Per tutti coloro che visitano questo blog

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Vi invito a guardare il documentario in fondo alla pagina è un'opera d'arte.

"Cosa c'è sotto le nuvole"
Il video descrive il degrado in atto nelle Alpi Apuane .

Regia,Testi,Musica di:
Alberto Grossi
Vincitore del premio speciale al Mountain Film Festival di Trento.

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mercoledì 30 giugno 2010

OPERA IN PRIMO PIANO (Daniela Montanari)

DANIELA MONTANARI

Senza Titolo
(particolare)

Matita su tavola - pencil on board
150x100 cm - 59.1x39.4 in
anno 2004

martedì 29 giugno 2010

ACHILLE PACE

Achille Pace
Termoli (CB) 1923

Inizia a dipingere nel 1943, aderendo al tonalismo della Scuola Romana. Nel 1955 un viaggio in Svizzera gli permette di conoscere la pittura di Klee e degli espressionisti tedeschi. Dal 1962 fa parte del Gruppo 1 con Uncini e Biggi. Fino al 1955 l'artista aderisce alle tematiche figurative, realizzando paesaggi e ritratti. Volge quindi a indagini segniche e sperimentazioni informali con materiali filiformi. Dal 1960 fa uso del solo filo di cotone , prima impiegato con vigore gestuale, poi disposto con andamento costruttivo e rigoroso (itinerari anni sessanta), secondo una ricerca tesa all'equilibrio compositivo e all'essenzialità poetica dell'immagine. Sue opere sono state esposte nelle maggiori manifestazioni nazionali e internazionali tra le quali ricordiamo la Biennale di Venezia del 1964 sezione Bilbao/Barcellona/Madrid, Biennale di Venezia del 1980, Biennale di Venezia del !982 con sala personale, 1989 Leningrado/Mosca 'orientamenti dell' arte italiana dal 1947 al 1989', 2001 'Contemporary Italian Art' Akron OH USA.
L'artista vive e lavora a Roma.






lunedì 28 giugno 2010

VISIBILE... E' L'INVISIBILE

VISIBILE...
E' L'INVISIBILE

Mostra Internazionale di
Arte Contemporanea

Napoli

Castel dell'Ovo

Sale delle Terrazze

dall'8 agosto al 4 settembre 2010

inaugurazione 8 agosto 2010
ore 10,00



ESPONGONO:
Lorenzo Basile, Giovanni Boccia, Imma Maddaloni, Giorgio della Monica, Giuseppe Carabetta, Paola Siano, Lilliana Comes, Salvatore Orza, Laura Bruno, Concetta Carleo, Paolo Uttieri, Mariangela Chianese, Pasquale Lamitella, Anna Sepe, Marianna Ragucci, Enzo Piatto, Giuseppina Acquarulo, Rosa Zuppa, Vittorio Musella, Ugo Poli, Vincenzo Starnone, Vincenzo Tesone, Francesco De Sanctis, Giuseppe Cipriano,Parisa Shariatpanahi, Roberta Recanatesi,Monica Seksich, Ernesto Schiano, Ketty Del Gaudio, Marilena Mercogliano, Melania Del Gaudio, Luciano Romualdo, Antonietta Rotella, Luciano Perna, Adele Montella, Teresa Apicella, Teresa Visceglia, Laura Venturi, Valerio Iermano, Marilena Migliaro, Angela Esposto, Maria Fece, Francesco Bulzis, Domenico Russo, Michele Circiello Lauro, Flora Giordano, Giuseppe Izzo, Jongo Park, Michele Carmelo Bellezza, Andrea delle Donne, Leo Pezzella, Antonella Botticelli, Giovanna Lacedra, Francesco Matrone, Crescenzio D'Ambrosio, Marilena Sorrentino,Anna Zampoli, Tommaso Campagnuolo,Setyo Mardiyantoro, Vincenzo Montella.

Curatori della Rassegna: Imma Maddaloni, Giovanni Boccia, Lorenzo Basile.

sabato 26 giugno 2010

giovedì 24 giugno 2010

mercoledì 23 giugno 2010

GIUSEPPE ZIGAINA

Giuseppe Zigaina
Cervignano del Friuli (UD) 1924

Si è formato al Liceo Artistico di Venezia. Inizia a dipingere nel 1942. Vicino al Fronte nuovo delle Arti. Interessi in particolare, per l'Espressionismo tedesco e Picasso. Fin dall'inizio si caraterizza per un Realismo visionario marcatamente espressionista. Alla fine degli anni Cinquanta si avvicina alla Nuova Figurazione, con recuperi informali, negli anni Sessanta Settanta il suo realismo si apre al mondo della psiche e del sogno con contatti con la visione animistica e la metaforicità poetica di Sutherland, fino a riproporre negli anni Ottanta una natura rivisitata da allucinanti presagi (Verso la laguna).
I cicli più significativi sono :
"Crocefissioni", "Uomini nel bosco", "Cavalli morti e cavalieri", "Braccianti", "Biciclette", "Generali", "Ceppaie", ciclo della "Donna assasina", "Uccelli nell'erba", "Dal colle di Redipuglia", "Il viaggiatore notturno" e "Verso la laguna".





domenica 20 giugno 2010

FeFè Fa aRTe CoN GLi aRTiPaSTi 8° aRTiPaSTo CoN aNGeLa ToMMaSiNo



VIII° incontro con “FEFE' FA ARTE CON GLI ARTIPASTI”
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“FEFE' FA ARTE CON GLI ARTIPASTI”

vi presenta

mostra fotografica di
ANGELA TOMMASINO in EGO SOMATICA

special guest ANTONIO ONORATO

e la degustazione del piatto del mese di un buonissimo PIATTO DI FUSILLI CON PESTO E COZZE,
accompagnato da un BUFFET gustosissimo di prodotti tipici.
Anche questo mese, tutto lo staff ha pensato di devolvere un piccolo contributo di soli 2€ per le degustazioni del ristorante 'da Fefè' e 'Sciardac' per donarlo in beneficenza.
Vi ringraziamo in anticipo

ALLORA CI SI RITROVA TUTTI
IL 4 luglio, ALLE ORE 21:00,
CASEVECCHIE, BACOLI (NA)

INFO:
a.tommasino@eventi-italiani.it
http://www.fefeabacoli.it/dove.asp

Come
raggiungerci: Tangenziale Napoli uscita Arco Felice/Pozzuoli dopo
l’uscita imboccare la galleria a destra, direzione Bacoli, poi
direzione CapoMiseno, Casevecchie

Angela Tommasino
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Inserito da ENZO CORRENTI

sabato 19 giugno 2010

NoN è SoLo La TV _ aCRoBaX-installazione By CiNZia MaSTRoPaoLo



Non è solo la TV

Il progetto della mia installazione nasce dall’esigenza di estendere il discorso della “comunicazione” e dell’impatto della TV anche ad altre forme di comunicazione e quindi di “persuasione”. Ritengo infatti che oggi non si possa più confinare la questione solamente alla televisione. Infatti pur essendo la TV madrina (a dire il vero insieme alla radio) delle problematiche nate intorno al mezzo di comunicazione, oggi non si può più prescindere a mio avviso, da una riflessione che osserva e valuta l’uso quotidiano e diffusissimo anche di internet e del suo effetto sulla “comunicazione globalizzata“ con tutti i risvolti che ciò comporta. Difatti pur rimanendo di grandissima importanza ed utilità, un uso “non cosciente e non consapevole” di internet o dei social network possono produrre comunque un effetto di appiattimento sulle coscienze degli individui. Le notizie, i video, i link distribuiti e condivisi anche nelle piattaforme sociali infatti, tranne rarissime eccezioni, sono un ripetersi infinito e monotono di informazioni comunque prodotte alla base da organismi ben solidi e ben posizionati nella “diffusione”…e spesso le persone diventano solo il tramite con cui si ottiene la profusione ripetitiva e martellante che produce allo stesso modo della TV un effetto di appiattimento delle coscienze …
per di più in questo caso, ad un livello globale.
Detto ciò il mio lavoro quindi sarà un’installazione realizzata con materiale di riciclo (per lo più cartone) dipinto ed assemblato, con collage e dipinti in rilievo che tenderà a rappresentare una visione da un lato bella e divertente delle moderne e contemporanee tecnologie…ma il messaggio finale sarà un campanello d’allarme e un monito per le coscienze: “attenzione: oggi c’è bisogno di molta autonomia di giudizio e filtraggio di tutto ciò che ci arriva non solo dalla TV ma anche da internet”

Cinzia Mastropaolo
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Inserito da ENZO CORRENTI

venerdì 18 giugno 2010

GIGINO FALCONI

Gigino Falconi
Giulianova (TE) 1933

E' nato a Giulianova (TE), il 21 marzo 1933. Ha iniziato a dipingere a sedici anni. Nel 1961 ha tenuto la sua prima personale a Teramo. Numerose sono state poi le sue personali in Italia e all’estero in gallerie private e sedi pubbliche. Il suo metodo di lavoro si è sviluppato per cicli pittorici, le sue opere sono espresse con uno stile figurativo spesso tendente alla raffigurazione onirica. I soggetti delle composizioni analizzano sovente aspetti di vita della provincia italiana, colta attraverso una grafica pungente, talvolta scandita da ripartizioni o frazionamenti del quadro.
Dall' iniziale periodo degli anni Cinquanta carico di forza gestuale, Falconi passa dal 1960 ad un surrealismo straniante e misterioso, per giungere infine ad un iperrealismo caratterizzato da ambiguità e intensità poetica. Innumerevoli, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, le sue partecipazioni a collettive, mostre personali in tutta Italia e all'estero (Stati Uniti, Olanda, Canada, Giappone) mentre diversi suoi dipinti si trovano in collezioni pubbliche e private. Il suo lavoro, infine, è stato al centro di una serie di monografie firmate, tra gli altri, da Antonio De Guercio, Carlo Bo, Mario Luzi e Mario De Micheli.

lunedì 14 giugno 2010

MARIO MERZ

Mario Merz
(Milano,1925 – Torino, 2003)

Esponente della corrente dell'arte povera. Cresciuto a Torino, frequentò per due anni la facoltà di medicina all'Università degli Studi di Torino. Durante la seconda guerra mondiale entrò nel gruppo antifascista Giustizia e Libertà e nel 1945 fu arrestato e imprigionato, durante un volantinaggio. Dopo la Liberazione,si dedicò a tempo pieno alla pittura, cominciando dall'olio su tela, con uno stile astratto-espressionista, di una violenza materica, carica di rimandi simbolici e visionari, passava , a metà degli anni Sessanta, alla realizzazione di oggetti provocatori, il primo fu una costruzione tridimensionale in tela , che fu esposta a Torino accanto a dei quadri, sperimentando materiali diversi come tubi al neon, con cui perforava la superficie delle tele per simboleggiare un'infusione di energia, oppure il ferro, la cera e la pietra, creando assemblaggi tridimensionali, le cosidette "pitture volumetriche". Successivamente, nell'ambito dell'arte povera , l'artista passava alla realizzazione di ambienti nei quali la componente concettuale si univa ad una dimensione esistenziale intensa e violenta.Merz scriveva che: "Un numero può essere una cosa e nientaltro; scritto con il neon , esso significa quel singolo numero e nientaltro, scritto in quel modo e in nessun altro. Il neon non è un oggetto, ma il fatto che l'elettricità fluisce attraverso di esso lo rende meno oggetto." Nel corso degli anni moltissime rassegne sono state dedicate a Merz dai più prestigiosi musei del mondo. Fra questi si possono ricordare il Walker Art Center di Minneapolis nel 1972, la Kunsthalle di Basilea nel 1981, il Moderna Museet di Stoccolma nel 1983, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York nel 1989, la Fundació Antoni Tàpies di Barcellona nel 1993, il Castello di Rivoli e il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1990, la Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento nel 1995, la Fundação de Serralves di Oporto nel 1999, il Carré d'Art di Nîmes nel 2000, la Fundación Proa di Buenos Aires nel 2002. Nel 2003 gli è stato conferito il Praemium Imperiale dall'Imperatore del Giappone.

sabato 12 giugno 2010

FeSTiVaL DeLL'aRTe a iMPRuNeTa (FiReNZe)


L’Associazione ART-ART con il Patrocinio del Comune di Impruneta, nell’ambito della manifestazione FESTIVALPOPOLO “Spettacoli di arte varia a Impruneta”, organizza il:

FESTIVAL DELL’ARTE

19 – 23 giugno 2010

Sabato 19 ore 18.00-22.00 - domenica 20 giugno ore 11.00 – 22.00
e da lunedì 21 a mercoledì 23 dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Galleria IAC –Impruneta Arte Contemporanea – Via della Croce, 41 Impruneta (Fi)

Installazioni - performances - poesia visiva - spray art di:

Daniela Bencini
Laura Bertuzzi
Enzo Correnti
Antonio de Rose
Luca di Castri
Giorgio Distefano
Ignazio Fresu
Murat Onol

EDF: Umbertostaila - Lopez - Joke
Metoocrew: La kilo - Duman


Dal 19 al 23 giugno, nell’ambito del Festival dell’Arte, si terrà presso lo spazio IAC di Impruneta una interessante ed originale manifestazione di arte contemporanea che vede coinvolti, in più di un modo, otto artisti:
Enzo Correnti con due performances intitolate “La strada dell’arte” e “Pit stop” oltre ad altre collaborazioni più avanti descritte; Ignazio Fresu che ispirandosi ad una poesia di Bruno Chiarini presenta un’installazione tesa a creare uno spazio nuovo “tra terra e cielo” proponendo un’imponente massa di pietra sospesa “pericolosamente” ed in modo improbabile; Antonio De Rose si esibisce con un’opera di poesia visiva, mentre insieme ad Enzo Correnti ed Onol Murat propone un lavoro in comune dal titolo “L’aria finalmente libera”: in esso i tre artisti propongono un’esibizione di video arte incentrata sul rifiuto della normalizzazione e la rabbia verso quel che accade nel mondo; una favola critica anche nei confronti dell’autocompiacimento nell’arte e negli artisti;
Laura Bertuzzi si esibisce con una serie di disegni, schizzi e materiali diversi con cui raccoglie e racconta le impressioni in lei suscitate dall’incontro con Rocco Garrapa, le sue poesie ed i suoi scritti;
Giorgio Distefano e Luca di Castri propongono collages fotografici ed un video intitolato “Fiordipelle” che indaga sulle manipolazioni delle forme e del corpo; Daniela Bencini, poetessa, dialoga – in un lavoro a due – con Enzo Correnti, in quello spazio che collega la parola alla materia, in un incontro che unisce ogni colore ed annulla ogni distanza; Onol Murat si presenta con un’installazione dal titolo “Cervelli in riva al fiume” dove cerca di rappresentare l’uomo come facente parte di una natura che scorre liscia come un fiume in una grande armonia che fonde la coscienza delle persone col mondo in cui esse vivono.

Inoltre gli EDFcrew umbertostaila, lopez e joke e i metoocrew la kilo e duman propongono, con un intervento di spray-art dal titolo “Mess_age”, il loro progetto per la struttura scala-ascensore posta all’esterno dell’edificio Coop dell’Impruneta.
Il titolo del progetto (giocato sul doppio senso tra la parola “messaggio” e “l’era del disordine”), intende focalizzare l’attenzione sullo spreco del cibo, in particolare i beni primari come l’acqua ed il latte, essenziali per la vita. L’intervento prevede l’utilizzo di disegni grafici molto semplici che rappresentano i comuni contenitori di bevande come le bottiglie d’acqua e i bricchi di latte. Il tutto sarà caratterizzato da immagini realistiche dall’alto impatto emotivo, con scritte e disegni illustrati che tratteranno il problema con delicata ironia.

Per ulteriori informazioni contattare Galleria IAC- Ufficio Stampa : cell. 339-7854375 mail: inpiaz@alice.it www.artartimpruneta.it
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Inserito da ENZO CORRENTI

sabato 5 giugno 2010

Zago and your friends - exhibition at London 2011

Voglio informare gli  amici che seguono questo blog che nel 2011 ci sara' la mostra "Zago and your friends"100+1 in quel di Londra.
L'evento unico nel suo genere e' a carattere benefico,infatti il ricavato dell'asta sui quadri della mostra verranno devoluti ad Emergency Uk che li utilizzera' per acquistare atrezzature ortopediche per bambini feriti nei vari scenari di guerre nel mondo.
Perche' evento unico?Si unico e per la prima volta al mondo.Infatti il sottoscritto eseguira' a 4 mani 100 opere con altrettanti artisti italiani ed internazionali.
Non sara' facile unire e fondere il mio stile polimaterico e riciclante con i vari generi pittorici degli artisti che hanno aderito e che aderiranno in seguito.Comunque vedendo i primi 11 lavori ad oggi eseguiti,direi che poi la cosa non e' cosi improponibile,anzi direi che mi entusiasma sempre di piu' ad ogni nuovo lavoro che mi arriva nel mio studio di Verona.Infatti ogni artista mi invia la sua opera parziale o intera ed io poi ci intervengo sopra.
Ho deciso ,insieme ai miei collaboratori a Londra,che le opere avranno un formato unico per tutti di cm 70x100 e che possono essere indifferentemente eseguite sia in verticale che orizzontale.
Ad oggi,oltre agli 11 dipinti gia' eseguiti con altrettanti artisti,ho l'adesione certa di un'altra 30na di artisti,alcuni stanno gia' inviando altre opere qui da me.
Chi di voi artisti fosse interessato a partecipare puo' scrivermi al mio email  gmzago@gmail.com   Valutero' il vostro lavoro per vedere se compatibile col mio e alcuni di voi potranno cosi' aggiungersi ai 100 amici di Zago.
Sappiate a chi eventualmente dovesse partecipare ,che ogni quadro venduto, potra' servire a far camminare autonomamente dei bambini che hanno perso le gambe a causa di quelle stramaledettissime mine antiuomo ,che purtroppo vengono fabbricate anche in Italia.
L'impegno dell'artista e' dipingere e inviare a proprie spese a me una tela intelaiata da cm 70x100.Oltre alla gratitudine da parte di Emergency uk io conto di farvi avere a fine mostra un catalogo gratuito della stessa a ricordo dell'evento.
Sto cercando per questo degli sponsor per permettere la stampa di un buon libro, magari con una intera  facciata dedicata ad ogni artista partecipante.
Se siete interessati affrettatevi a contattarmi,per non sentirvi poi dire da me che purtroppo siamo al completo.
Per seguire l'evolversi dei lavori per la mostra vi consiglio di tanto in tanto di passare sul mio sito  www.artartide.org  dove sarete sempre informati su questa mostra.

mercoledì 2 giugno 2010

LOUISE BOURGEOIS


Louise Bourgeois
(Parigi, 1911- New York 2010)

Dopo una giovinezza passata a Parigi , cresciuta in una famiglia di restauratori di arazzi, tra l'altro ha studiato nell'atelier di Fernand Léger, nel 1938 si trasferisce a New York con il marito, lo storico dell'arte Robert Goldwater, dove inizia a lavorare alla scultura. Negli USA entra in contatto con l'ambiente surrealista, quasi tutto trasferitosi lì dalla Francia. La sua prima personale è del 1945, per tutti gli anni Cinquanta si dedica a sculture che hanno l'apparenza di totem sinuosi, lisci, sensuali, di matrice surrealista. Dopo gli anni cinquanta l'artista continua a lavorare appartata, senza approdare alla ribalta e facendo poche mostre.Dopo gli anni settanta c'è un forte interesse nei suoi confronti, che coincide con una decisa rivoluzione nel suo lavoro. I motivi ispiratori riposti, riguardano la femminilità, il sesso, la famiglia, l'adolescenza, la solitudine. La sua arte é pienamente autobiografica, ha un forte legame con quella che é la sua vita, la sua memoria e le sue esperienze vissute.Utilizza i materiali più disparati come la stoffa, il legno, il gesso, il bronzo e il marmo a cui armoniosamente dà forma rivolgendovi dentro tutti gli umori che hanno caratterizzato un particolare momento della sua vita. L'artista nel 1999 ha vinto il Leone d'Oro alla Carriera della Biennale di Venezia, negli ultimi anni è stata considerata lo scultore più importante d'America.

martedì 1 giugno 2010

Arte e Cronaca

Addio a Louise Bourgeois


Ieri 31 maggio 2010 al Beth Israel Medical Center di Manhattan New York, si è spenta la grande scultrice franco-americana Louise Bourgeois nata a Parigi, il 25 dicembre 1911. Aveva 98 anni. La Bourgeois si era formata come scultrice alla Ecole des Beaux-Arts di Parigi, per approdare a New York nel 1938. Nel 1951 aveva acquisito la cittadinanza americana.




Cosa c'è sotto le nuvole parte 1 di 2

Cosa c'è sotto le nuvole parte 2 di 2