
Soncino (CR)1933 - Milano 1963
Studia per un breve periodo all'Accademia di Brera.
Esordisce negli anni '50 con una serie di paesaggi tradizionali, verso il 1955 sperimenta nuovi materiali come la cera, smalto, gesso e colla .
Fondamentali nella sua formazione sono le esperienze astratto - materiche di A.Burri,L. Fontana, e J. Fautrier. Nel 1956 comincia produrre immagini immergendo oggetti quali chiavi , forbici, pinze, e tenaglie nel colore e imprimendoli poi sulla tela.Seguiranno poi i dipinti creati con il catrame e petrolio.Nel 1957 aderisce al gruppo "Nucleare, nello stesso anno avvia la serie degli "achromes" che comprende: opere composte con impasto di gesso grezzo poi graffiato e inciso; tele ricoperte di caolino (1958), feltro , cotone e polistirolo (1960), lana e pelo di coniglio (1961), pani e pietre (1962). Nel 1959, con E. Castellani, fonda la rivista "Azimuth" e l'omonima galleria. Da qui in poi sviluppa una ricerca sempre più concettuale.....con le" Linee" .....cilindri di cartone contenenti rotoli di carta percorsi da una linea di svariati metri di lunghezza (la più lunga 7200 metri)..... " I corpi d'aria"....sculture gonfiabili che diventano poi i famosi "Fiato d'artista" "La base magica", dove chiunque salendoci sopra diventa una scultura vivente e le famigerate scatolette...."Merda d'artista".
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