Per tutti coloro che visitano questo blog

__________________________________________________________________
Vi invito a guardare il documentario in fondo alla pagina è un'opera d'arte.

"Cosa c'è sotto le nuvole"
Il video descrive il degrado in atto nelle Alpi Apuane .

Regia,Testi,Musica di:
Alberto Grossi
Vincitore del premio speciale al Mountain Film Festival di Trento.

*******************************************************************************************

lunedì 27 settembre 2010

ARMODIO (Schenardi Vilmore)

Armodio (Schenardi Vilmore)
(Piacenza 1938)


Armodio nasce a Piacenza il 4 ottobre 1938. Nell'ambiente familiare il giovane Armodio trova il primo incentivo alla pratica del disegno e all'uso dei colori già dalla tenera infanzia. Negli anni apprende la tecnica della tempera, che perfeziona progressivamente, adattandola ai propri bisogni espressivi. A 13 anni incontra Luciano Spazziali, una delle prime persone che incoraggia attivamente la sua passione, invitandolo in un piccolo laboratorio di artisti locali, qui incontra Gustavo Foppiani, che diverrà per Armodio un valido promotore nonchè un caro amico. Tra il 1951 ed il 1952 frequenta l'Istituto Gazzola di Piacenza, pur non riconoscendovi grande importanza. Ben altro peso avrà lo Studio Spazziali o Scuola di Piacenza (come la definirà il giornalista Gaetano Pantaleoni) dove il giovane artista apprende sempre nuove tecniche trovando una propria identità e creatività. Nel 1954 abbandona il laboratorio di Spazziali e si trasferisce con Foppiani in uno scantinato dove si concentra sulla pittura, successivamente, dopo aver cambiato studio, si unisce anche Carlo Berté. Grazie all'interessamento di Foppiani, nel 1964 Armodio espone alla Galleria Obelisco di Roma, dove incontra il favore del pubblico ma non un effettivo guadagno economico, che arriverà invece quando Lily Shepley riuscirà a vendere le sue opere negli Stati Uniti. Nel 1969 si reca a Londra dove viene a contatto con la pittura indiana, persiana e giapponese, delle quali apprezza soprattutto i colori e l'assenza di prospettiva. Nel 1972 espone con successo le sue opere a Bruxelles. La fama di Armodio lievita e, dopo un fruttuoso soggiorno a Parigi torna in Italia conquistando sempre più mostre a lui intitolate. Oggi Armodio vive e lavora a Piacenza.

Estratto da Gallerie italiane.

mercoledì 22 settembre 2010

ELIO MARCHEGIANI

Elio Marchegiani
(Siracusa 1929)

Sperimentatore irriverente di tecniche, materiali e linguaggi, Elio Marchegiani è da oltre quarant’anni una delle figure più eccentriche e trasversali nel panorama dell’arte italiana.L'artista nasce a Siracusa nel 1929 da genitori siciliani. Nel 1934 è a Livorno con la famiglia dove trascorre l’infanzia e la giovinezza. Inizia a muovere i primi passi nella pittura, da autodidatta. Esordisce a Livorno con la sua prima personale nel 1958. Ha fatto parte del Gruppo70. Al suo attivo tantissime mostre personali e numerose partecipazioni nazionali e internazionali tra le quali le Biennali di Venezia del 1968-72-86. Dopo un periodo informale l'artista, dagli inizi degli anni Sessanta si dedica alla ricerca e alla sperimentazione come metodo di lavoro. Emergono le opere oggettuali. L’incontro con matematici e scienziati lo porta al concetto di tecnologia come poesia, dove la materia sarà totalmente strumentalizzata all’Idea.
Nei primi anni settanta le prime “Grammature di colore” su intonaco e lavagna.
Hanno scritto di lui tra gli altri:
Giulio Carlo Argan, Achille Bonito Oliva, Flaminio Gualdoni, Marisa Vescovo, Lara Vinca Masini, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Flavio Caroli, Giorgio Di Genova, Gillo Dorfles, Maurizio Fagiolo Dell’Arco, Demetrio Paparoni, Pierre Restany, Italo Mussa, Italo Tomassoni, Francesco Gallo, Germano Celant, Guido Ballo.
Le sue opere sono presenti in molti musei:
GAM di Bologna,Museo Fattori, Livorno, Museo di Osaka e Tokio (Giappone), GNAM di Roma, Galleria Civica di Torino, Galleria Civica di Gallarate, e tanti altri.
Marchegiani è stato docente della Cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino per oltre un ventennio e l’ha diretta dal 1983 al 1988. Attualmente vive ed opera a Pianoro sui colli bolognesi.

sabato 18 settembre 2010

la Dea Lamia


"NOI è' SVILUPPO"con il PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI SALERNO in collaborazione con "ARIANNA ARTE" ed il "3° CIRCOLO DIDATTICO DI PAGANI" ORGANIZZA LA I° Edizione de "LA DEA LAMIA"
La rievocazione storica avrà inizio GIOVEDI 23 e terminerà MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE 2010 tutti i giorni a partire dalle ore 19.30 circa presso il "CHIOSTRO DEL CARMINELLO AD ARCO" in Via Matteotti,37 a PAGANI (SA).
Nel programma sono previste:
- serate di Gastronomia con degustazione di piatti tipici locali
- Rassegna d’Arte contemporanea promossa dall’Associazione “Arianna Arte” con la presenza ci circa 20 Artisti provenienti dall’intera Regione Campania
- Esposizione di antichi mestieri e lavori fatti a mano
- Alcuni momenti dedicati alla tradizionale MUSICA POPOLARE
- Serate di solidarietà con l’intervento della rappresentanza UNICEF
- Esposizione fotografica su Pagani e le sue tradizioni..

lunedì 13 settembre 2010

LauRaBaLLa








Lauraballa dipinge con i colori e le parole, con i sogni e con i gatti.Ha una piccola bottega nel centro storico di Prato,
di quelle che sembrano porte per un altro mondo,
piena di colori e storie dove racconta i suoi desideri,
la sua arte e tutto il suo mondo.Un mondo strano, luminoso e colorato,
di quelli che ti fanno vedere tutto con un occhio diverso
e ti ricordano delle piccole cose,
quelle che dimentichiamo troppo spesso.
-
Inserito da ENZO CORRENTI




sabato 11 settembre 2010

Video - Evento


Mostra personale di
Paola Siano
Sala Espositiva Comunale
Cava dei Tirreni (SA)

Vernissage del 28 agosto 2010

Luci della ribalta

mercoledì 1 settembre 2010

Esposizione - Miquel Barcelò

"TERRA MARE"
AVIGNON
27 Giugno - 7 novembre
Esposizione - Miquel Barceló



---------------------------------------------------------------------------------




Avignon Palazzo dei Papi
Nella Piazza l'elefante in equilibrio sulla proboscide, dell'artista spagnolo Miquel Barcelò

Foto di Augusto Marchetti


domenica 22 agosto 2010

GIUSEPPE GUERRESCHI

Giuseppe Guerreschi
(Milano, 1929 - Nizza 1985 )

Giuseppe Guerreschi è nato a Milano nel 1929 e ha iniziato la sua formazione artistica presso l'Accademia di Brera. Studia con Aldo Carpi e nel 1953 tiene la prima esposizione personale. Guerreschi insieme a Giuseppe Banchieri, Floriano Bodini, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Bepi Romagnoni, Tino Vaglieri, è stato uno dei principali esponenti del gruppo "Realismo esistenziale", e tra i più lucidi della "Nuova Figurazione" . Il suo realismo di denuncia si esprime in una trascrizione fredda e distaccata della figura umana, dell'oggetto o del frammento, l'artista venne definito come "uno dei più fervidi animatori del dibattito culturale per un rinnovamento ed un ampiamento del concetto di realismo" la pittura di Guerreschi acquista una carica drammatica, che lo spinge ad un costante esame, dove egli coglie gli aspetti molteplici della vita, nonché le lacerazioni e le contraddizioni dell’uomo e degli oggetti di uso quotidiano, nei suoi lavori l'artista si appropria della vita, scrutandola, osservandola e restituiendola calda e pulsante attraverso i suoi quadri. Della sua opera si ricorda il "periodo giudaico", le "donne", i "ritratti", la "Vietnam suite" ed i viaggio intorno al "mondo fantastico di Fussli". Viene invitato alle Biennali di Venezia del 1958 e con sale personali nel 1960, 1964 e 1972, alla Quadriennale romana del 1959, alla Biennale di San Paolo del Brasile nel 1961. Guerreschi si è dedicato con passione all'opera grafica stampando moltissime acqueforti e curando cartelle e illustrazioni di libri.Invitato a tutte le maggiori rassegne nazionali ed estere di pittura e d'incisione, Guerreschi raggiunge proprio con l'incisione esiti altissimi con sequenze di lastre celebri.

sabato 21 agosto 2010

venerdì 13 agosto 2010

LUCI DELLA RIBALTA


La mia seconda mostra personale

"Luci della ribalta"

dal 28 agosto al 9 settembre 2010
presso la Sala Espositiva Comunale
Corso Umberto I, 167
Cava de' Tirreni (Salerno)

Vernissage 28 agosto 2010 ore 19,00

mercoledì 4 agosto 2010

GABRIELE MUCCHI

Gabriele Mucchi
(Torino, 1899-Milano, 2002)

Fu pittore, architetto e designer, laureato in ingegneria civile. Opera dal 1927 al 1934 come pittore divenne uno dei protagonisti delle avanguardie artistiche, da “Corrente” al movimento realista.Collaborò con gli architetti razionalisti, progettando una serie di mobili mettalici, partecipò a molte triennali. Dopo l’esperienza partigiana, dal 1951 insegnò all’Accademia di Belle Arti di Berlino Est. Dal 1955 si dedica quasi esclusivamente alla pittura. Artista di formazione bolognese, ha operato vari spostamenti durante la sua attività (Roma , Milano, Germania, Parigi e ancora Milano). Nel 1934 è venuto in contatto col gruppo Corrente e nel dopo guerra si è avviato verso una pittura realistica, diventando in Italia e all'estero uno dei rappresentanti di questa tendenza, dipingendo contadini e campagne, sobborghi cittadini, cascine del Cremonese e del Pavese, con intenti di dura denuncia sociale. Notevole è la sua opera come illustratore di libri : disegni per le opere di Zavattini, per [/L'elogio della pazzia/] di Erasmo da Rotterdam, per il [/Candide/] di Voltaire e per l'edizione popolare dei [/Promessi sposi/] .

sabato 31 luglio 2010

mercoledì 28 luglio 2010

GUSTAVO FOPPIANI

Gustavo Foppiani
(Udine, 1925-Piacenza, 1986)

Studia all' Istituto Gazzola di Piacenza. E' probabilmente il più importante artista della cosidetta "scuola piacentina". L'artista nelle sue tematiche propone un mondo favolistico e onirico, di ispirazione primitiva (che trova precedenti nelle figurazioni di Klee e Mirò), in cui l'andamento grafico anima e graffia le superfici con sensibilità materica informale. A livello estetico ha una predilezione per il lirismo crepuscolare dai toni caldi. Negli anni Ottanta la visione diviene più realistica, alimentandosi però sempre dei contenuti analogici e simbolici del fantastico. Anticonformista ed indifferente alle mode, il pittore si è mantenuto fedele alla sua linea di ricerca, sempre tesa ad esplorare un mondo interiore. Dopo la sua prima esposizione nel 1955, presso la Galleria L'Obelisco a Roma , per l'artista iniziano i primi successi con mostre in Italia e negli Stati Uniti. Partecipa alla VII ed alla VIII Quadriennale di Roma. Numerose le mostre anche all'estero (Parigi, Londra, Bruxelles). In Italia espone specialmente a Roma, a Milano (Galleria Gianferrari), a Bologna (Galleria Forni), a Parma e a Piacenza. Suoi dipinti sono nella Galleria d'Arte Moderna di Roma, in quella di Torino e nel Rembrandt Art Centre di Johannesburg.

giovedì 15 luglio 2010

ENNIO CALABRIA

Ennio Calabria
(Tripoli 1937)

Ennio Calabria è nato a Tripoli nel 1937. A Roma, conseguirà la maturità artistica, e seguirà i corsi dell’Accademia di Belle Arti. E' del 1958 la sua prima personale alla Galleria "La Feluca" di Roma, artista impegnato ad una pittura rivolta al sociale. Nel 1963 insieme ai pittori Attardi,Guccione e Vespignani, e ai critici Del Guercio, Micacchi e Morosini, fonda il gruppo "il pro e il contro". Durante gli anni '60 e '70, attivo partecipante alle lotte politiche del tempo, numerosi ritratti delle personalità di quel periodo, da Ingrao a Gramsci, a Mao, a Ho Chi-Min. La sua opera ruota intorno a un nucleo figurativo di forte concretezza e di solido realismo espressionista, con riferimenti cubofuturisti nella scomposizione dinamica dell'immagine, elabora astrazioni visive e atmosfere surreali di suggestiva informalità. Il suo lavoro è una ricerca continua di valori materici e di una intensificazione del colore che lo porta a prediligere, accanto alla tecnica tradizionale dell’olio, anche le accese tonalità della pittura ad acrilico. Nella sua lunga carriera ha partecipato a due edizioni della Quadriennale di Roma (1959 e 1972), alla XXXII Biennale di Venezia (1964), a numerose edizioni della Biennale dell'Incisione di Venezia (1963, 1965, 1968) e del Premio Suzzara (1962, 1964, 1967). Sue opere sono presenti al Metropoltan di New York, Al San Paolo del Brasile, al Museo Puskin di Mosca, Al museo Wroclaw di Cracovia, Al museo di arte moderna di Eliat (Israele), Al museo di arte contemporanea di Sofia, alla galleria Gucci di New York, Alla Colombe d'Or di S, paul de Vence. Vive e lavora a Roma.

lunedì 5 luglio 2010

CARLO GUARIENTI

Carlo Guarienti
(Treviso, 1923)

Laureato in Medicina, si è dedicato esclusivamente alla pittura a partire dal 1949, da una iniziale vena metafisica, seguendo uno stile di tipo surrealista, la sua pittura si è successivamente incentrata sul linguaggio della deformazione espressiva della figura umana. Negli ultimi anni ha sviluppato dei temi metaforici ricavati da opere del passato, come Simone Martini, Pisanello, Piero della Francesca, Giorgione, Tiziano, Dürer, Zötl, Füssli, ma anche Carrà, Pirandello e Dubuffet. Nel 1953, a Roma, presso la Galleria L'Obelisco, tiene la sua prima mostra personale e sempre nello stesso anno espone a Parigi e a Milano. Dal 1954 I'artista ha partecipato a numerosissime collettive nelle più importanti gallerie italiane ed estere. Nel 1956 è invitato alla XXVII edizione della Biennale di Venezia e alla Royal Accademy Exhibition di Londra, nel 1957 alla Permanente di Milano e nel 1959 alla Quadriennale di Roma. Ha esposto inoltre alla principali rassegne internazionali dell'arte fra cui va ricordata la Kunstmesse Art di Basilea. E stato autore di scenografie televisive e di prestigiose illustrazioni editoriali
Vive e lavora a Roma.

Cosa c'è sotto le nuvole parte 1 di 2

Cosa c'è sotto le nuvole parte 2 di 2